Nessuno ha dormito e, soprattutto, nessuno, o quasi, ricorda esattamente quello che è accaduto, in questa notte affumicata dall’alcol e dalla voglia di gridare che l’anno è finito… per fortuna la IED Brigade ha fermato ogni istante, volto e brindisi, perchè questa notte non sia mai dimenticata


















































































Fate casino. Fate più rumore possibile. Agitate le mani, suonate i clacson, fischiate, urlate. Ci devono sentire, e ci sentiranno.
Ora ci siamo noi, non vi siete accorti che fin’ora eravamo qui vicino a sudare sui progetti e nelle aule, ora ci rubiamo una notte, la facciamo nostra e la copriamo dei nostri rumori.
Qui sono le notti insonni a finire la tesi di fine corso, a cucire la spallina per l’esame del prof che tanto mi boccia, a studiare Philip Kotler di pagine 672, le notti con gli occhi su Photoshop e Illustrator, le notti con le luci basse per non svegliare i coinquilini che poi tanto son svegli ma non ti vogliono disturbare.
Ora gridiamo. Ora lo facciamo noi il V day anzi la V night e che nessuno si azzardi a parlare o a sussurarre di far meno casino. Che vadano al diavolo tutti, stasera regalo le corde vocali e se qualcuno avesse da ridire, si vada a fare un giro.
Nessuno disturbi!
Nessuno parli!
Nessun dorma.